COME SOSTITUIRE UNA COPPIA DI FOTOCELLULE FAI DA TE

Come sostituire le fotocellule rotte senza chiamare un tecnico

Se leggi questo articolo è perché il tuo cancello automatico ha smesso di funzionare per via delle fotocellule che si sono rotte; purtroppo può succedere, ora ti spiegherò il metodo più semplice per sostituirle in autonomia e senza chiamare un tecnico specializzato.

Innanzitutto, se non lo hai già fatto, ti suggerisco prima di dare un’occhiata a questo articolo in cui spiego alcuni accorgimenti che spesso possono risolvere il problema delle fotocellule non funzionanti senza chiamare tecnici e soprattutto senza sostituire quelle esistenti. 

Una volta che hai verificato che effettivamente le fotocellule non funzionano, controlla quale tipo di fotocellule hai installato sul cancello; esistono in commercio moltissimi marchi con il medesimo funzionamento, ma anche alcuni che propongono soluzioni più tecnologiche. Mi vengono in mente, giusto per fare un esempio, le fotocellule COMUNELLO o alcuni modelli NICE che funzionano con il principio del BUS.

Il primo consiglio che ti do, se vuoi installarle da solo e di acquistare le stesse ed identiche fotocellule che andrai a sostituire; questo per evitare di invertire fili (la prima importante cosa) e per questioni di praticità: se sostituisco lo stesso prodotto non dovrò rifare buchi,adattare gli spazi e, in ultimo, posso tenere quelle vecchie per eventuali riparazioni in futuro (se si rompe solo il trasmettitore, il ricevitore posso tenerlo come ricambio).

Se non hai la possibilità di acquistare le stesse fotocellule, prima di acquistare un qualsiasi modello verifica che siano compatibili con il tuo impianto verificando questi requisiti.


ALIMENTAZIONE:

Controlla che le fotocellule possano funzionare con la centrale di comando esistente! Ovvero controlla che i parametri di alimentazione corrispondano: alcune fotocellule non sono multi voltaggio quindi se dalla centrale escono 24V ma le fotocellule si alimentano unicamente a 12V si bruceranno immediatamente! Controlla quindi l’alimentazione e se è necessario sposta i ponticelli per eventualmente cambiarla (alcuni modelli  infatti hanno un “jumper” o “ponticello” o “dip switch” da cambiare a seconda della tensione di alimentazione).

Controlla sulla tua centrale di comando l’uscita di alimentazione per gli accessori/fotocellule; alcune centrali di comando hanno una serigrafia in prossimità della morsettiera in cui viene indicato il voltaggio fornito, ma spesso questa informazione devi rilevarla da te. Se sei in grado di utilizzare un tester, controlla con i puntali l’uscita di tensione, se invece non hai un tester dovresti provare a ricercare sul manuale di istruzioni il valore. Se hai smarrito il manuale hai ancora la chance di poterlo trovare su internet dal sito del produttore.

TIPOLOGIA CONTATTO:

Le centrali di comando possono accettare 2 tipi di contatto dalle fotocellule: N.O. (Normal Open, ovvero contatto normalmente aperto) oppure N.C. (Normal Close, ovvero normalmente chiuso). In genere anche questa informazione è serigrafata sulla centrale di comando in prossimità della morsettiera, se non lo fosse è necessario come prima indagare sul manuale di istruzioni o sul sito del produttore. Le fotocellule invece, generalmente offrono entrambe le tipologie di contatto: il ricevitore oltre ai 2 fili di alimentazione solitamente presenta entrambi i contatti di uscita NC e NO.

COLLEGARE IL TRASMETTITORE

Ti suggerisco di iniziare con il trasmettitore che ha solo i fili di alimentazione da collegare; se hai acquistato lo stesso modello di fotocellula il lavoro è più semplice perché ti basterà ricollegare i fili esattamente come in quella vecchia ed il lavoro è fatto; se invece stai per installare un prodotto diverso, accertati che la tensione di alimentazione corrisponda come detto prima.

Nel caso di alimentazione in continua verifica che la polarità dell’alimentazione venga rispettata. Per fare ciò è necessario utilizzare il tester in modalità Volt DC, toccare con i puntali i fili di alimentazione e verificare che sul tester compaia un valore di voltaggio“positivo”. Se ciò avviene allora bisogna collegare il filo che tocca il puntale rosso al + e quello del puntale nero a -. Se sul tester appare un valore negativo (es. -24v) allora i puntali del tester sono invertiti (e quindi i fili che stai controllando).

Se invece come più spesso accade il voltaggio è in alternata i fili possono essere collegati senza considerare la polarità.

COLLEGARE IL RICEVITORE

Il ricevitore deve essere collegato all’alimentazione come il trasmettitore ma molto spesso sulle centrali di comando e previsto un solo spazio per l’alimentazione degli accessori, quindi è possibile che i fili del trasmettitore e del ricevitore siano collegati insieme (positivi e negativi separati fra loro ovviamente). Il procedimento è il medesimo di prima.

Per quanto riguarda i contatti di uscita invece questi non hanno una polarità e possono essere collegati senza particolari criteri, a parte il fatto di rispettare la tipologia di ingresso della centrale (N.C.oppure N.O. come spiegato prima). Fortunatamente non succede nulla se si sbaglia a collegare N.C. al posto di N.O. (o viceversa) semplicemente le fotocellule non funzioneranno o funzioneranno in modo opposto. La via più semplice per controllare come collegare i contatti di uscita e fare una prova:una volta che trasmettitore e ricevitore sono alimentati (quindi funzionanti) prova a collegare i contatti su N.C. e controlla se la fotocellula funziona provando ad aprire il cancello e verificando che questo si fermi se si attraversano le fotocellule. Se il cancello non funziona allora collega i contatti su N.O.

COLLEGARE LA TERRA

In quasi tutti i modelli di fotocellula esiste il collegamento per la messa a terra che ti consiglio assolutamente di non tralasciare; questo per vari motivi, ma in particolare per evitare false segnalazioni dalle fotocellule dovute a disturbi elettronici. E’ possibile infatti che i motori producano disturbi mentre sono azionati che possono far funzionare le fotocellule in modo sbagliato. Per evitare questo accertati di collegare la terra e se non è presente, cerca un modo per collegarla alla struttura del cancello.

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